Tabula Rasa

Una parete vuota e una piazza senza identità.

Quale migliore metafora per la ripartenza?

È un luogo anonimo…

Nel senso che non si sa come chiamarlo: Piazza Rovetta o Largo Formentone? Divisi da ben sei posti auto e una carreggiata ormai quasi esclusivamente pedonale, che senso ha distinguerli?

… e incerto

Confine ufficioso fra la sobrietà istituzionale di Piazza Loggia e la vibrante realtà multietnica di via San Faustino e del Carmine.

Per anni sede di un mercato conosciuto in tutta la provincia, poi trasformatosi in un buco nero dell’urbanistica, in grado di far fallire qualsiasi progetto ideato dalle giunte che si sono succedute: prima la pensilina, poi l’erba sintetica, il teatro dei burattini, la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Ha un passato tormentato…

La piazza nacque dopo una serie di demolizioni di caseggiati, iniziate per fare spazio agli uffici comunali verso la metà dell’Ottocento e concluse nel 1939. L’anno successivo l’Italia entrò in guerra e i progetti di costruzione vennero interrotti, lasciando un’enorme parete vuota.

Nella notte fra il 13 e il 14 novembre 1943 i cadaveri di Arnaldo dall’Angelo, Guglielmo Perinelli e Rolando Pezzagno furono esposti nella piazza. Due operai e il proprietario di una bancarella di merceria, legati ad ambienti anarchici e comunisti, uccisi in rappresaglia per una bomba che era stata tirata contro la caserma della Guardia Repubblicana in via Milano.

… e un futuro promettente

Si parla ormai da qualche tempo dell’idea di realizzare un murale sulla grande parete vuota lasciata dall’abbattimento delle case vicine a Palazzo Loggia.

Dopo la tragedia del Coronavirus, questa potrebbe essere un’occasione per dare un volto nuovo alla città, anche in vista della candidatura insieme a Bergamo a Capitale Italiana della Cultura.

Per questo motivo, l’associazione culturale True Quality ha chiesto ad artisti bresciani e non di proporre le loro idee per la parete di Piazza Rovetta, iniziativa che abbiamo deciso di ospitare nel nostro blog.

Qual è il vostro preferito? Fatecelo sapere nei commenti!

Se siete interessati a partecipare a questa iniziativa, potete contattarci qui.

2 Comments

  1. Sonicelart ha detto:

    ❤️ È stato un piacere partecipare!

    Complimenti per l’interessantissimo articolo! Spero che realmente si riesca ad abbellire quella parete tristina e bistrattata.

    Baci,
    Sonicelart.

  2. Alessandro Bodei ha detto:

    Grazie! E complimenti! 💙

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